Cosa è realmente accaduto (e sta ancora avvenendo)
Dagli amici dell'Associazione Italia-Israele di Bologna, ho ricevuto un invito a visualizzare questo documento e vi assicuro che è assolutamente da non perdere...
Non credo nel "politically correct" - Non credo che abbia sempre ragione chi urla più forte - Non credo nel pacifismo delle bandiere arcobaleno - Non credo ai "cagnaroni da piazza" - Non credo a tutte le cattiverie su Berlusconi - Non credo ai catastrofisti ambientali - Non credo alle ipotesi di complotto sull'11/9 - Non credo alla maggioranza dei personaggi di sinistra - Non credo che la maggioranza dei musulmani praticanti sia moderata ...
Dagli amici dell'Associazione Italia-Israele di Bologna, ho ricevuto un invito a visualizzare questo documento e vi assicuro che è assolutamente da non perdere...
Lo scorso febbraio è nato un nuovo blog, gestito a quattro mani, dal nome alquanto intrigante: (in)quieto vivere.
Prendere sempre e comunque per buono quello che si legge sulla "grande stampa". Andare a letto tranquilli, incassate le certezze di qualche tiggì e l'anestesia di un bel reality. Provare imbarazzo a casa propria, imparando a farsene una ragione. Pensare che in fondo potrebbe anche andar peggio, e che allora tutto sommato va bene così.Cosa aspettate per visitarlo?
Credere di scegliere, esistere in quanto target. Non poter distinguere l'informazione dallo spot, concludendo che forse non è poi così importante.
Questo, in 2 parole, si chiama "quieto vivere".
NoI SiAmO L'eSaTto cOnTrArIo... NOI SiAmO qUeLLi di
Fonte: TGCOM
Caso Maria, denuncia all'Aja - Ricorso del comitato su diritti umani
Arriva a Strasburgo il caso della bimba bielorussa tenuta nascosta dai genitori affidatari italiani per impedirne il rimpatrio. Il Presidente del Comitato Internazionale dei diritti umani, Yasmin von Hohenstaufen, si è rivolta all'Aja, all'Unicef e al Tribunale di Strasburgo per denunciare la Bielorussia di abuso di potere e di crudeltà mentale e associazione a delinquere in omissione di presunti abusi contro l'infanzia.
Secondo Yasmin von Hohenstaufen, Maria sarebbe "pesantemente traumatizzata" e "la sua volontà deve essere rispettata e deve essere creduta fino a prova contraria". "E' semplicemente indecoroso e crudele - è scritto in una nota diffusa in serata - ciò che sta subendo Maria, che chiede solo di dimenticare e rimanere tra persone che l'amano e che per lei hanno messo a rischio la loro stessa libertà". "Il governo italiano - prosegue il comunicato a firma Bill mc Kenney - non può rendersi complice di abusi e reati contro l'infanzia, compiacendo le richieste della Bielorussia".
[...]
Il Papa sta pensando a due donne. Due donne sue e diversissime. Suor Leonella uccisa a Mogadiscio domenica. E Oriana Fallaci. A lui e a noi mancano tutt'e due. Entrambe sono una profezia. La violenza islamica ha per nemico il cristianesimo, la sua realtà di amore indifeso. [...]
Molte sono le minacce dirette a Benedetto XVI, raffigurato in un cartone animato di Al Jazeera con un fucile che abbatte le colombe della pace lanciate da Giovanni Paolo II, in singolare coincidenza con le tesi di Repubblica. [...] Mai la minaccia è stata piena e totale come ora. Al Qaeda è la superficie emergente di un mondo unanime nel pretendere dal Papa l'impossibile: e cioè il rinnegamento di sé stesso e delle sue convinzioni su che cosa siano la fede e la ragione, e su chi sia Dio. E l'Occidente guarda il Papa come a dirgli: ma sì, dagli retta, dì che hai avuto torto. Ma il Papa non può. Piuttosto si fa ammazzare. Fa bene. Tocca a noi difenderlo. E dovremmo farlo come agirebbe Oriana. Piuttosto morti che islamici. [...]

Proprio questa notte, a pochi giorni dal quinto anniversario di quel tragico undici settembre duemilauno, che Ti portò a scrivere "La rabbia e l'orgoglio" e i Libri successivi, hai lasciato questa vita.

Un grande, anzi grandissimo, Toni Capuozzo, sabato scorso, nell'edizione delle ore 20 del TG5, ha giustamente "strapazzato" Mohamed Nour Dachan, presidente dell'UCOII (Unione delle Comunità e delle Organizzazioni Islamiche in Italia)."Criticare Israele è legittimo, lo stanno facendo in tanti in questi giorni, ma ogni paragone storico con il nazismo è rivoltante. Non ci interessa stabilire se sia da codice penale o meno, ci interessa segnalare che queste idee vengono da un'organizzazione, l'Ucoii, che afferma di controllare l'85% delle moschee italiane, un'organizzazione che siede a pieno titolo nella Consulta Islamica".
Così Toni Capuozzo, nel suo editoriale andato in onda sul Tg5 delle 20 di sabato 19 agosto, ha commentato i contenuti della pagina acquistata nello stesso giorno dall'Unione Comunità Islamiche Italiane sul "Carlino", "Nazione" e "Giorno", per dire, ha riferito, che "Israele è il fascismo, il nazismo di oggi, le Fosse Ardeatine" e che "la Marzabotto di oggi portano nomi libanesi e palestinesi".
"Non vogliamo sia messa a tacere, l'Ucoii - ha detto Capuozzo - anzi dovrebbe parlare di più ed esprimersi sull'uccisione in piazza di un sospetto collaborazionista palestinese, preso a calci tra gli applausi della folla, dovrebbe dire la sua sulla breve vita della ragazza pakistana di Brescia, e sul pacifista accoltellato a morte perché creduto ebreo. E se proprio dobbiamo dare lezioni di storia ci piace ricordare le simpatie del mondo arabo, allora, per il nazismo, il successo, tuttora, di Mein Kampf in Medio Oriente, e la passione per la morte che ha meritato ai militanti fondamentalisti l'appellativo di islamofascisti".
"Gli italiani hanno tanti difetti, caro Nour Dachan (presidente dell'Ucoii, ndr) - ha concluso- ma non sono così stupidi da vedersi usurpato il proprio passato, Fosse Ardeatine e Marzabotto, un passato tragico che vide tanti ebrei italiani vittime di altri italiani e tanti ebrei italiani salvati da altri italiani. Vederselo usurpare da un nuovo italiano come Lei".